Pettoranello del Molise (IS): Località Coste Castello

Saggi di scavo in un'area sepolcrale a Pettoranello del Molise (IS)

Nel corso del 2011 venne consegnato alla Soprintendenza per i beni archeologici del Molise un gruppo di oggetti di bronzo, tra cui alcuni dischi-corazza e un grande bacile; i reperti, tanto singolarmente, quanto, a maggior ragione, nel loro insieme, denunciavano chiaramente la loro provenienza da corredi tombali e l'appartenenza all'ambito della cultura picena.

Solo nel settembre 2011 si sono potuti realizzare alcuni saggi di verifica nel sito indicato come luogo del ritrovamento, la località Coste Castello, nel comune di Pettoranello del Molise, un piccolo pianoro sulle prime pendici del massiccio del Matese, a poca distanza, in linea d'aria, dalla fortificazione sannita di Monte Longo (IV sec. a.C.), da tempo nota.

I saggi realizzati hanno confermato l'esistenza di una necropoli di tombe a fossa; realizzati in corrispondenza delle tracce di terreno smosso, evidentemente da collegare al ritrovamento dei materiali consegnati, hanno permesso di individuare e scavare tre sepolture, oltre ad una dispersione di materiale ceramico, riferibile ad un quarto corredo. Data la limitatezza delle disponibilità, non si sono potuti acquisire dati relativamente all'estensione della necropoli ed alla densità delle sepolture. Tutte le tombe erano molto superficiali ed erano state, in misura diversa, già disturbate anche in passato; in particolare, mancavano tutte le coperture, tranne una parte di quella della tomba 1, a lastroni di pietra e le fosse stesse apparivano tagliate e manomesse nella parte superiore, in proporzione alla maggiore o minore profondità del piano di deposizione.

Pur non essendo rilevanti quantitativamente e considerando che il restauro dei materiali è ancora in corso, si può tuttavia già rilevare che le tombe costituiscono un insieme di riferimento non insignificante. Due delle sepolture sono maschili ( 1 e 3), la terza femminile (2). La tomba 1 è una sepoltura di  guerriero  e ad essa si può riferire una coppia dei dischi-corazza recuperati (da qui proviene infatti il supporto di ferro di uno di essi); l'armamento era completato da una cuspide di lancia e da una spada, entrambe di ferro, mentre il corredo vascolare era costituito da un unico vaso. L'altra tomba maschile (3), alla quale apparteneva il grande bacile, era la più superficiale e se ne conservava appena la parte inferiore della fossa: conteneva però ancora due alari ed un paio di molle, di ferro, gli strumenti per la cottura delle carni che, insieme al bacile, costituiscono un chiaro riferimento all'ideologia del banchetto.

Il corredo della sepoltura femminile era costituito quasi esclusivamente da vasellame ceramico, per lo più impasto, con un solo vaso di bucchero, una scodella con vasca carenata; la donna non aveva alcun oggetto di ornamento, mentre la bambina che era stata seppellita con lei indossava tre bracciali di bronzo e tre fibule di ferro, ad arco rettangolare. Si può ritenere che anche il gruppo di materiale disperso provenga da una sepoltura femminile, non individuata.


Stefania Capini

Pettoranello del Molise Tomba 1 Tomba 1 (particolare) 
Pettoranello del Molise Tomba 3 Tomba 3 (particolare)